Un edificio contemporaneo non nasce mai da un singolo elemento. È il risultato dell’incontro tra architettura, materiali, strutture e soluzioni tecniche che devono dialogare tra loro fino a diventare un unico progetto.
Il MITA – Museo Internazionale del Tappeto Antico di Brescia rappresenta un esempio significativo di questa complessità. Progettato da Lombardini22 S.pa. – Milano – OBR, il museo è stato concepito come un “teatro vivente”, organizzato attorno a una corte centrale a tutta altezza e caratterizzato da un rapporto continuo tra spazio interno, luce e città.
In questo progetto Falar Serramenti e Carpenteria ha curato diversi elementi fondamentali dell’involucro e della struttura: dalla facciata continua d’ingresso al pronao in carpenteria metallica, dal parapetto a vetro sul volume a doppia altezza al lucernario di copertura, fino ai serramenti scorrevoli minimali e agli oblò. Soluzioni differenti, accomunate dalla necessità di integrarsi perfettamente all’interno di un’architettura dalla forte identità. Particolarmente caratteristica è la facciata d’ingresso, dove superfici trasparenti e riflettenti dialogano con la luce naturale e artificiale, creando un effetto visivo in continuo cambiamento.
Un progetto nel quale tecnica e architettura si incontrano in ogni dettaglio e che ha richiesto un lavoro coordinato tra progettazione, produzione e posa. Il complesso, di circa 1.300 metri quadrati, è stato realizzato in poco più di un anno di cantiere e sviluppato ponendo particolare attenzione alla sostenibilità e al protocollo LEED. Per Falar, partecipare a una realizzazione di questo tipo significa contribuire concretamente alla costruzione di un’architettura in cui ogni elemento, anche quello più tecnico, diventa parte dell’esperienza dello spazio.

